Sunday, 19 July 2015

Degenerazioni e strategia del progetto umano (Marco Emanuele)

Una riflessione fondamentale è sulla natura delle minacce che stanno colpendo il nostro mondo globalizzato. Tento una considerazione che spero possa aprire una discussione.
Il mondo è percorso da una crudeltà che si manifesta sotto varie forme; da quelle che ci colpiscono brutalmente, gli attentati e le stragi, a quelle più silenziose, i cui effetti vediamo nel disagio diffuso d'interi popoli. Spesso parliamo di guerre ma non ci rendiamo conto che molte di esse sono non dichiarate, non si vedono. Ha ragione Varoufakis a dire che le politiche della troika sono "terroristiche" ? Le parole colpiscono e, spesso, vengono usate mediaticamente e senza un'adeguata riflessione; non mi nascondo dietro un dito, credo che oggi il mondo viva l'intreccio di alcune degenerazioni che si sviluppano in modo integrato e che occorre superare con una rinnovata strategia del progetto umano:
- l'abitudine consolidata ad individuare soluzioni lineari a problemi complessi;
- un evidente "scontro interno alle civiltà", per negare il quale abbiamo resuscitato un pericoloso "scontro fra civiltà";
- il dominio di una cultura tecnocratica, estesa pressoché a tutti gli ambiti della convivenza umana;
- la morte della politica per come la conosciamo e l'incapacità della stessa di rigenerarsi in un'attività complessa, contemporaneamente arte della mediazione dei rapporti di forza e degli interessi particolari e scienza della liberazione del progetto umano.
Tutte queste degenerazioni superano le frontiere, le culture e le religioni e il loro superamento riguarda tutti, al di là delle appartenenze.

No comments:

Post a Comment