Wednesday, 15 July 2015

Brasile 28 OMICIDI DI ADOLESCENTI AL GIORNO (Misna)

Secondo uno studio dell’UNICEF, gli omicidi di persone al di sotto dei 19 anni sono raddoppiati negli ultimi 25 anni, circa 10.500 casi all'anno o 28 uccisioni al giorno. Le morti violente sono salite da cinquemila  nel 1990 a 10.500 nel 2013, facendo del Brasile il secondo paese più violento al mondo dopo la Nigeria.
Secondo lo studio, le vittime principali sono i poveri di razza afro che in genere vivono nelle baraccopoli alla periferia delle grandi città. “ I neri sono quattro volte più vulnerabili rispetto ai bianchi ”, si legge nel rapporto.
Il rapporto è stato preparato  partendo da dati del governo e presentato  in occasione del 25° anniversario dell’entrata in vigore delle legge sui bambini e adolescenti in Brasile. Nel rapporto  si ricorda che nonostante cambiamenti positivi fatti nel campo dell’istruzione e della riduzione del lavoro minorile ci sono ancora in Brasile 3 milioni di bambini che non frequentano la scuola e un  700 mila che non è iscritto  a nessun corso prescolare.
Circa 1,4% dei  brasiliani tra i 10 e i 18 anni è analfabeta. Mentre il lavoro minorile è una realtà per circa 1.3 milioni di bambini tra i 10 e 15 anni. La mortalità infantile è scesa da 50 casi per 1000 nati ad appena 12 per 1000.

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