Monday, 13 July 2015

Il destino comune è metodo-cammino-dialogo-contesto (Marco Emanuele)

Essere consapevoli del destino comune, e formarci e formare ad esso, significa, necessariamente, reintegrarci nel mondo-della-vita, andare a fondo e rinascere.
Nel destino comune, ogni crisi, vissuta realisticamente, porta dentro di sé la luce dell'opportunità e ogni opportunità, vissuta in maniera relativa, porta dentro di sé la possibilità di una crisi. Ciò significa che i nostri successi e i nostri insuccessi non sono mai verità definitive ma sempre occasioni per vivere.
Ci vuole un destino comune, metodo-cammino-dialogo-contesto, affinché ogni persona umana ritorni continuamente a cogliere e ad accogliere i limiti e le potenzialità di un sé non dominante.
Il destino comune, ciò che vive dentro di noi e al di là di noi, ci comprende e ci supera; noi contribuiamo progressivamente a dargli significato e il destino comune lavora in noi nel renderci pienamente umani. Nel destino comune ricerchiamo e ci ricerchiamo e mettiamo in campo tutte le nostre particolarità, aprendole alla globalità.
Il destino comune è un circolo virtuoso di conoscenza e di esperienza, laddove l'essere è "in divenire" e le strategie di convivenza si fanno condivisione del mondo-della-vita.
Basta guardare all'oggi per capire i drammi provocati dall'assenza di un destino comune.


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