Un nuovo richiamo ai diritti giapponesi sulle isole Takeshima (Tokdo per i coreani) ha spinto il ministro della Difesa sudcoreano a protestare con veemenza. Un messaggio formale nel quale si sottolinea l'appartenenza del minuscolo arcipelago al territorio della Repubblica di Corea è stato consegnato all'addetto militare dell'ambasciata giapponese a Seul, convocato questa mattina al ministero.
Nel Libro bianco sulla difesa 2015 approvato oggi dal governo giapponese, si citano come ancora “irrisolti” i contenziosi territoriali sui Territori del Nord (le isole Kurili oggi controllate dalla Russia, occupate dai sovietici alla fine del Secondo conflitto mondiale) e appunto quello riguardanti gli isolotti contesi tra i due paesi, annessi dalla Corea del Sud dopo la liberazione dal Giappone nel 1945.
Un contenzioso ignorato per decenni e riaperto negli ultimi 11 anni proprio dal suo inserimento tra le vertenze segnalate nel Libro bianco sulla difesa che ha inasprito i rapporti tra i due paesi, entrambi alleati degli Stati Uniti e con comuni obiettivi di difesa, ma anche divisi da sospetto e contenziosi storici.
Sulle Tokdo/Takeshima è stazionata una piccola guarnigione e da un trentennio l'area è al centro di manovre aeronavali sudcoreane, oltre che di manifestazioni di gruppi nazionalisti.
Sulle Tokdo/Takeshima è stazionata una piccola guarnigione e da un trentennio l'area è al centro di manovre aeronavali sudcoreane, oltre che di manifestazioni di gruppi nazionalisti.
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