Poche ore per decidere la propria nazionalità, del Bangladesh o dell'India: accade a circa 51.000 persone residenti in 162 enclave che sono state scambiate tra Bangladesh e India in un accordo firmato il 6 giugno alla presenza del primo ministro Narendra Modi e del suo omologo del Bangladesh Sheikh Hasina, per definire i confini tra i due paesi.
Ci sono 14.000 persone che vivono in 51 enclavi del Bangladesh in territorio indiano, con una superficie totale di 7.110 ettari, mentre ci sono 37.000 persone che vivono in 111 enclavi indiani in Bangladesh, con una superficie totale 17.160 ettari. Il termine ultimo per scegliere scade oggi, 16 luglio.
L'intero processo di spostamento dei residenti, di coloro che scelgono di trasferirsi in uno dei due paesi, sarà completato, secondo gli accordi, entro il 30 novembre di quest'anno.
I funzionari dell'India e del Bangladesh stanno cercando di determinare i documenti ufficiali delle proprietà di terra dei residenti per stabilir la quantità di terra che possiedono e ottenere il numero esatto di persone che saranno accolte in entrambi i paesi con diritto al programma di riabilitazione. Prima di essere ricollocati, i residenti saranno inizialmente tenuti in tende di soccorso.
Secondo i dati provvisori di questi ultimi giorni, tutti i residenti delle 51 enclave del Bangladesh in territorio indiano opterebbero per la nazionalità indiana, mentre 1.057 persone di 223 famiglie in 99 delle 111 enclave indiane in territorio del Bangladesh sarebbero disposte a trasferirsi in India.
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