Panebianco sul Corriere della Sera dell'8 novembre 2015 (Le risposte al terrore riguardano anche noi) pone un problema realistico. Se non si riuscirà a riportare a livelli relativamente bassi la minaccia dello Stato islamico, sarà difficile impedire una sensibile contrazione degli spazi di libertà. Anche in un Paese apparentemente spensierato come l'Italia non si potrà continuare a lungo a fingere di ignorare la questione.
Riccardi sul Corriere della Sera dell'8 novembre 2015 tocca il problema della riforma della Curia da parte del Papa e così conclude: Poca professionalità ? "Maledizione" del denaro ? Francesco, accusato di pauperismo o comunismo, tocca un problema annoso in modo laico, rischiando polveroni: crede che la Chiesa possa gestire le risorse con giustizia e correttezza. Nella stratificazione di circuiti e poteri, non è facile agire con taglio lineare né trovare sempre le persone giuste. Il Papa va per tentativi. Difficoltà e crisi verranno alla luce ancora. Ogni riforma necessità di gradualità e lotte. Questa non è la riforma centrale del pontificato, ma Bergogliog è convinto che non può trascurarla per la sanità della macchina curiale e per coerenza con il suo messaggio.
Bruno Forte pone, sul Sole 24 Ore dell'8 novembre 2015, Tre virtù necessarie per superare la crisi. Al primo posto vedo necessaria la fiducia: stiamo uscendo dalla crisi che ha investito l'intero Occidente, prodotta dagli inganni di una finanza che aveva clamorosamente tradito la fiducia di quanti avevano puntato su di essa per far fruttare i loro risparmi. (...) La crescita della fiducia è direttamente connessa alla concretezza delle realizzazioni: più si opererà in maniera diretta ed efficace, più si daranno segnali concreti di opere intraprese e compiute, più il clima generale della vita sociale potrà migliorare e l'invito a fidarsi potrà tradursi in scelte ed azioni incisive. (...) alla fiducia e e alla concretezza operativa occorre unire una grande e perfino audace progettualità: non si tratta di favorire una fiera dei sogni o un mercato delle promesse destinate a restare tali. Occorre serietà, studio, applicazione intelligente e volenterosa, per scrutare l'orizzonte, intuire i campi dell'innovazione e intervenire in essi con progetti ben costruiti e tali da rispondere efficacemente alle esigenze della collettività.
No comments:
Post a Comment