Sunday, 8 November 2015

Conoscenza e Politica (Marco Emanuele)

Di fronte alla radicalità delle sfide che percorrono il mondo, la mia attenzione è posta sulle visioni dell'oltre che già ci percorre. Da più parti si invocano idee progettuali e classi dirigenti all'altezza del tempo storico ma, a ben guardare, poco si fa per comprendere la realtà in maniera adeguata e per agire in maniera pertinente. Mi pongo fra coloro che pensano a cosa sarà il mondo nei prossimi decenni, senza l'ansia e la presunzione di prevedere alcunché. Se osserviamo il mondo di oggi notiamo quanto distacco vi sia fra le scelte politiche, economiche, le narrazioni culturali e la realtà viva, in carne e ossa, delle persone nella loro quotidianità; c'è, allo stesso tempo, un aumento del disagio e della paura e la volontà sempre crescente del "circo mediatico" di strumentalizzare il disagio e la paura nella costruzione di un circolo vizioso difficilmente superabile. Cosa sarà il mondo nei prossimi decenni ? Qui si pone un'alternativa: o continuiamo come oggi, con una linearità che domina e distrugge le differenze, o ritorniamo a ricercare il senso globale della vita e della storia; nella seconda prospettiva, che prediligo, ci vogliono luoghi comunitari di pensiero per l'azione, transdisciplinari e transgenerazionali, luoghi di pensiero critico (libero), luoghi progettuali in cui si ritorni a vivere la Conoscenza (come ricerca della verità della realtà nella realtà) e la Politica (contemporaneamente, arte della mediazione dei rapporti di forza e degli interessi particolari e scienza della liberazione della progettualità umana).

No comments:

Post a Comment