Sunday, 19 July 2015

La fine dell'onniscienza (Mauro Ceruti)

La reintegrazione dell'osservatore nelle proprie descrizioni segna alle radici gli sviluppi più importanti delle scienze fisiche e biologiche contemporanee. Le scienze umane hanno da parte loro incontrato questo problema sin dal momento stesso della loro costituzione, a causa della circolarità originaria del loro soggetto e del loro oggetto: le opere dei due pilastri della psicologia contemporanea, Piaget e Freud, si sono prodotte proprio attorno a tale questione. Ma sono state forse le cosiddette "discipline trasversali" (cibernetica, teoria dei sistemi, teoria dell'informazione ...) a fornire l'impulso più diretto alla comprensione della natura dipendente dall'osservatore delle categorie della scienza, attraverso l'esplicitazione della circolarità costruttiva fra osservatore e sistema osservato.

No comments:

Post a Comment