Wednesday, 15 July 2015

La fine dell'onniscienza (Mauro Ceruti)

La complessità di un sistema non solo è dipendente dal contesto, e quindi dalle cornici spaziali e temporali in cui il sistema è collocato, ma è dipendente anche dall'osservatore umano, dalla sua struttura biologica, mentale, culturale. Anzi, la complessità di un sistema è dipendente anche dai singoli osservatori individuali, dagli scopi, che implicitamente o esplicitamente si prefiggono. Un osservatore può decidere di considerare semplice, come una sorta di "scatola nera" priva di struttura interna e definita soltanto da relazioni deterministiche di input e di output, un sistema che un altro osservatore si prefigge invece di indagare nella sua stessa struttura interna. E ogni osservatore può pur sempre slittare dall'una all'altra prospettiva a seconda degli obiettivi che si prefigge al momento.

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