Tuesday, 7 July 2015

Complessità del pensiero e complessità nel pensiero (Marco Emanuele)

L'unico modo per sconfiggere i populismi è recuperare un "pensiero complesso" sulla realtà. E dobbiamo recuperare una complessità del pensiero e una complessità nel pensiero.
La complessità del pensiero vive nella consapevolezza che, nel mondo-della-vita, non esistono "sfide disciplinari", interpretabili e risolvibili attraverso un unico punto di vista, un'unica disciplina, attraverso competenze particolari e "spezzettate". Le sfide del mondo della vita sono comprensibili unicamente attraverso un pensiero largo, transdisciplinare (integrazione, cioé contaminazione e fecondazione delle discipline particolari), che vinca le tentazioni auto-referenziali che, a loro volta, ci illudono di poter capire e determinare la globalità con il pensiero lineare.
La complessità nel pensiero riguarda la necessità di "ripensare il pensato", di rifondare discipline che, oltre a non dialogare, esistono sulla superficie dell'irrealtà. La morale, la politica, l'economia, la finanza, e le altre discipline, vanno aperte, ripensate alla luce della liberazione del progetto umano, nella mediazione dei rapporti di forza e degli interessi particolari.
Il tema va affrontato sul medio - lungo termine, alla ricerca dell' oltre che già ci percorre e che chiede classi dirigenti degne di questo nome, visionarie.


No comments:

Post a Comment