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Monday, 6 June 2016
Friday, 22 January 2016
Istituto fondamentale, Pensiero complesso (Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti)
Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti: Il pensiero multidimensionale può aiutarci a comprendere uno dei grandi mali della nostra epoca, l'operare impazzito di una funzione di razionalizzazione tendente a bonificare e a eliminare tutto ciò che non è immediatamente inquadrabile entro le categorie assunte di volta in volta come privilegiate. Dinanzi alla perenne tentazione di rinchiudere il reale in una struttura prestabilita (teoria o ideologia che sia) Edgar Morin incita alla costituzione di un metodo della complessità che "ci richiede di pensare senza mai chiudere i concetti, di spezzare le sfere chiuse, di comprendere la multidimensionalità, di pensare con la singolarità, con la località, con la temporalità, di non dimenticare mai le totalità integratrici". (La sfida della complessità, Feltrinelli, 1985)
Istituto fondamentale, Pensiero complesso (Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti)
Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti: La sfida della complessità si pone all'intreccio di tutta una serie di problemi tecnici, tecnologici, scientifici, epistemologici, filosofici, antropologici. Pone in primo piano la natura irriducibilmente multidimensionale di ogni conoscenza. E la molteplicità di queste dimensioni prende corpo in maniera diversa per ogni differente itinerario individuale. (La sfida della complessità, Feltrinelli, 1985)
Istituto fondamentale, Pensiero complesso (Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti)
Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti: La storia della complessità. come ogni storia, si sviluppa in modo diseguale, in molti luoghi, in tempi e con ritmi e direzioni differenti, indipendenti o addirittura contrastanti. (...) proprio l'approfondimento di queste specificità e di queste differenze è l'unica via per una loro comunicazione reciproca, per una loro integrazione, per una loro ibridazione, per una loro distinzione, per la costruzione di un discorso sulla complessità in grado di produrre sempre nuovi punti di vista, sempre nuovi universi del discorso, sempre nuovi scarti, sempre nuove controversie ... Si delinea così una consapevolezza sempre maggiore della non esaustività di ogni punto di vista, e del carattere irriducibilmente plurale dei punti di vista che di volta in volta concorrono e si contrappongono nella costruzione di ogni universo di discorso. (La sfida della complessità, Feltrinelli, 1985)
Istituto fondamentale, Pensiero complesso (Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti)
Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti: (...) nelle scienze umane si delinea la possibilità di un approccio alla natura umana non mutilante. in grado di concepirla come completamente biologica e completamente culturale a un tempo, studiabile solo attraverso la messa in relazione di molteplici dimensioni isolate in campi disciplinari differenti; lo studio dei sistemi umani si trasforma attraverso lo sviluppo di un pensiero ecologico. (La sfida della complessità, Feltrinelli, 1985)
Istituto fondamentale, Pensiero complesso (Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti)
Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti: La complessità è davvero una sfida. E' una sfida ambivalente, come Giano. Da una parte è l'irruzione dell'incertezza irriducibile nelle nostre conoscenze, è lo sgretolarsi dei miti della certezza, della completezza, dell'esaustività, dell'onniscienza che per secoli - quali comete - hanno indicato e regolato il cammino e gli scopi della scienza moderna. Ma d'altra parte non è soltanto l'indicazione di un ordine che viene meno; è anche e soprattutto l'esigenza e l'ineludibilità di un "approfondimento dell'avventura della conoscenza", di una "trasformazione dei giudizi di valore che operano nella selezione delle questioni legittime e dei problemi che è interessante porre, perfino di una nuova concezione del sapere", di un cambiamento estetico, di un "dialogo fra le nostre menti e ciò che esse hanno prodotto sotto forma di idee e di sistemi di idee". In questo senso il delinearsi di un "universo incerto" non è tanto il sintomo di una scienza in crisi, ma anche e soprattutto l'indicazione di un approfondimento del nostro dialogo con l'universo, l'indicazione della forza dei nuovi modelli elaborati dalle nostre scienze nel tentativo di tenere conto del massimo di certezze e di incertezze per affrontare ciò che è incerto. (La sfida della complessità, Feltrinelli, 1985)
Istituto fondamentale, Pensiero complesso (Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti)
Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti: Non c'è una complessità ma delle complessità: non c'è una via d'accesso privilegiata alla complessità, ma piuttosto molteplici vie della complessità. (La sfida della complessità, Feltrinelli, 1985)
Sunday, 26 July 2015
Una e molteplice. Ripensare l'Europa (Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti)
(...) In tutto il corso del Novecento, i totalitarismi hanno generato l'illusione che fosse agevole intervenire sull'immaginario dei popoli, che si potesse decidere per decreto sui destini della memoria storica, che si potessero estendere o contrarre a piacimento i territori delle nazioni. Il fallimento di queste illusioni è una delle ragioni principali delle ricorrenti esplosioni nazionaliste o localiste, accomunate dalla stessa volontà di semplificare a proprio esclusivo vantaggio ciò che è inevitabilmente sovrapposto e multidimensionale. (...)
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