(...) Non è un caso che la grande maggioranza delle "business school" del mondo, asservite al paradigma della finanziarizzazione dello stesso, abbia emarginato e poi cancellato la storia del pensiero economico. Ed invece, come scrive Giuliano da Empoli, dobbiamo fare come gli umanisti che, proprio attraverso lo studio degli antichi e della storia, hanno spalancato le porte alla sconvolgente modernità del Rinascimento. La "profondità storica" è elemento essenziale per scoprire il presente ed inventare il futuro e "l'economia non è tanto una scienza quanto una branca della storia"(G. da Empoli). Ma, come dice Octavio Paz, è necessario che tra tradizione e modernità, esista un ponte.
(....) Esiste oggi una lingua della oligarchia finanziaria dominante incomprensibile alla maggior parte dei contemporanei, (...) dai documenti delle imprese, si ha l'impressione che l'oligarchia finanziaria parli a se stessa in una lingua oscura. Bisogna tradurne il significato nella vita reale e per gli effetti sulla vita degli uomini. (...)
(...) Dopo la grande depressione degli anni '30 del '900, si intervenne sull'economia reale e la maggioranza della popolazione vide, sia pure con fatica, ricrescere il proprio reddito. Dopo la grande recessione del nostro tempo, si è pensato principalmente a tenere in piedi la finanza, e a beneficiarne è stato l'1% della popolazione. La partita, dunque, è difficilissima, quasi disperata. Ma da qualche tempo sprazzi di lucidità appaiono a macchia di leopardo. In molti ambienti siamo almeno ritornati a batterci contro il dominio della finanza. E questo spiega anche, come già detto, i tanti segnali di rinnovata attenzione ad Adriano Olivetti, ai suoi valori, alla sua concezione d'impresa, al suo rispetto per il lavoro concreto di uomini e donne, al suo amore per la fabbrica e per la comunità, alla sua opera. Ma dobbiamo stare attenti a non indulgere alla nostalgia e ricercare, nel passato, soluzioni a sfide nuove. Dal passato prendiamo i valori, gli insegnamenti, gli esempi, le esperienze che ancora valgono, ma le soluzioni le dobbiamo trovare noi attraverso il coraggio, l'innovazione e lo spirito di verità (la parresia dei greci). Dalla stessa fase della finanziarizzazione, ripulita dalle esasperazioni e strumentalizzazioni, vi sono utili lezioni e utili strumenti da trarre (....)
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