Showing posts with label Thailand. Show all posts
Showing posts with label Thailand. Show all posts

Tuesday, 18 October 2016

King Bhumibol’s legacy and the future of Thailand (Michael Vatikiotis, The Strategist)

The death of King Bhumibol Adulyadej, who would have been 89 in December, leaves Thailand bereft of a leader who steered the nation by demonstrating great care and attention to its people. For most of his seventy-year long reign King Bhumibol was a working monarch, most often pictured inspecting projects in the field, noting down needs and suggesting practical solutions.

Tuesday, 24 May 2016

Thailand’s Junta and the Southern Insurgency (Joshua Kurlantzick, CFR)

Earlier this month, Thai junta leader Prayuth Chan-ocha lamented the ongoing bloodshed in southern Thailand and implicitly criticized his own government’s feeble attempts to restart talks with the insurgents

http://blogs.cfr.org/asia/2016/05/23/thailands-junta-and-the-southern-insurgency/

Thursday, 24 March 2016

Thailand’s State Capitalism (Joshua Kurlantzick, CFR)

Though former Thai Prime Minister Thaksin Shinawatra, whose family originally came from the northern suburbs of Chiang Mai, has lived in exile for years, in the Chiang Mai area, until the spring of 2014, it was almost as if he never left.

http://blogs.cfr.org/asia/2016/03/23/thailands-state-capitalism/

Friday, 12 February 2016

Confirmed: Thailand’s Military Wants a New Main Battle Tank (Franz-Stefan Gady, The Diplomat)

Thailand announced this week that it is in the process of setting up a procurement committee to evaluate Chinese and Russian tank models in order to select a new main battle tank (MBT) for service in the Royal Thai Army (RTA), the Bangkok Post reports.

http://thediplomat.com/2016/02/confirmed-thailands-military-wants-a-new-main-battle-tank/

Tuesday, 9 February 2016

Wednesday, 22 July 2015

(Istituto fondamentale - Global) Thailand. LA SICCITÀ MINACCIA AGRICOLTURA E RETE IDRICA DELLA CAPITALE (Misna)

La disponibilità idrica attuale, la peggiore da un decennio, rischia di ridurre del 15-20% la produzione risicola,  forse la più rappresentativa dell'agricoltura thailandese.
Un'opportunità per alzare i prezzi e garantire maggiori introiti agli agricoltori, se non fosse che a essi è stato proibito il secondo raccolto annuo e che l'abbondanza di prodotto sul mercato internazionale su cui il governo pensa di piazzare 9,5 milioni di tonnellate di riso senza certezze di acquirenti, continua a deprimere a livelli storici i prezzi.
A sopperire al mancato raccolto, d'altra parte, saranno i milioni di tonnellate immagazzinati negli ultimi tre anni e rimasti invenduti per la politica di premio ai produttori attuata dal precedente governo, ma anche per la lentezza del mercato a assorbire le eccedenze in un periodo di bassi prezzi.
Comunque sia, la situazione evidenzia la difficoltà nella gestione delle acque, in parte dovute a carenze di gestione, in parte a precipitazioni abbondantemente inferiori alla norma.
Bloccata quasi ovunque nelle regioni centrali la distribuzione di acqua per uso agricolo dagli invasi e dal Chao Phraya, il grande fiume che attraversa il paese da Nord e fino al Golfo di Thailandia attraversando nel suo ultimo tratto l'area metropolitana di Bangkok. L'appello a limitare i consumi è stato contrastato con decisione in diversi distretti agricoli, dove la popolazione chiede che sia l'intero paese a pagare per una situazione che penalizza soprattutto l'agricoltura mentre al momento sfiora appena industria e popolazione della capitale. La Grande Bangkok ha finora visto i rubinetti prosciugarsi in aree periferiche, dove la distribuzione è stata presto ripristinata.
Le voci sulle prospettive, ancor più per l'approvvigionamento di acqua potabile della capitale e dei suoi 12 milioni di abitanti, sono discordanti. La breve parentisi monsonica degli ultimi giorni è in via d'esaurimento, mentre va delineandosi su buona parte dell'Asia tropicale il fenomeno atmosferico del Niño, che, secondo quanto previsto, porterà la siccità in molte regioni.