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Tuesday, 20 December 2016
Saturday, 17 December 2016
Sunday, 3 July 2016
Wednesday, 13 April 2016
Il paradosso della velocità senza progetto (Marco Emanuele, Formiche)
Nella velocità esasperata, rincorsa nell'eterno presente, stiamo portando indietro l'orologio della storia. Infatti, in molti casi, ci stiamo "giocando" - con i dadi truccati di una competizione senz'anima politica (dunque, senza visione) - le grandi conquiste che la storia ci consegna. Ci diciamo sviluppati e progrediti ma, a ben guardare, siamo immersi nel trionfo del disumano.
Libertà, giustizia, democrazia: come possiamo declinare queste parole in senso progettuale, restituendo loro dignità e sostanza ? E' vero che è cambiato il mondo, che la velocità la fa da padrona, ma le domande fondamentali della persona umana e della convivenza rimangono le stesse, da millenni e per sempre; il fatto è che noi, in primis molti intellettuali, abbiamo smesso di farcele, rincorrendo risposte che sono solo appigli per le nostre certezze erose dalla realtà.
Va bene correre e competere ma il problema è: perché ? e: verso dove ? In realtà, e continuiamo a non accorgercene, noi stiamo correndo verso noi stessi nel senso della peggiore auto-referenzialità, sbattendo contro quelle certezze che, in un oceano di incertezza (la realtà), ci fanno danno e ci rendono "prigionieri", facendoci credere liberi. Nelle nostre dorate "galere di non senso", con tutta evidenza, predichiamo libertà, giustizia e democrazia ma abbiamo bisogno di sempre maggiore sicurezza.
Non sosteniamo più la nostra stessa velocità. Forse converrebbe fermarsi, ritrovando un tempo della riflessione che è Amore per la conoscenza e dentro di essa. Non sempre, infatti, chi arriva prima arriva meglio.
http://formiche.net/2016/04/13/il-paradosso-della-velocita-senza-progetto/
Libertà, giustizia, democrazia: come possiamo declinare queste parole in senso progettuale, restituendo loro dignità e sostanza ? E' vero che è cambiato il mondo, che la velocità la fa da padrona, ma le domande fondamentali della persona umana e della convivenza rimangono le stesse, da millenni e per sempre; il fatto è che noi, in primis molti intellettuali, abbiamo smesso di farcele, rincorrendo risposte che sono solo appigli per le nostre certezze erose dalla realtà.
Va bene correre e competere ma il problema è: perché ? e: verso dove ? In realtà, e continuiamo a non accorgercene, noi stiamo correndo verso noi stessi nel senso della peggiore auto-referenzialità, sbattendo contro quelle certezze che, in un oceano di incertezza (la realtà), ci fanno danno e ci rendono "prigionieri", facendoci credere liberi. Nelle nostre dorate "galere di non senso", con tutta evidenza, predichiamo libertà, giustizia e democrazia ma abbiamo bisogno di sempre maggiore sicurezza.
Non sosteniamo più la nostra stessa velocità. Forse converrebbe fermarsi, ritrovando un tempo della riflessione che è Amore per la conoscenza e dentro di essa. Non sempre, infatti, chi arriva prima arriva meglio.
http://formiche.net/2016/04/13/il-paradosso-della-velocita-senza-progetto/
Thursday, 28 January 2016
Wednesday, 27 January 2016
Monday, 12 October 2015
Monday, 5 October 2015
Sunday, 20 September 2015
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