Thursday, 8 December 2016

Fonti - Come uscire dalla crisi ? Sciogliere il nodo cruciale tra democrazia e libertà

La crisi della democrazia va affrontata (...) soprattutto intervenendo su quel punto nodale che è il rapporto tra democrazia e libertà, perché è impossibile che la prima possa sussistere senza la presenza di persone libere. Se non si riconnette la democrazia alla persona concreta, alla libertà, come suo punto di partenza e di arrivo, permane il rischio di implosione. (...)

(...) Oggi, per varie ragioni, la democrazia sembra svincolarsi dall'idea di una libertà positiva. Tutti i valori sono messi in discussione, tranne uno: la libertà di scelta, idolatrata e assolutizzata, sino a renderla libertà di potenza e di dominio, che crea la verità e il bene, che dispone incondizionatamente della propria e dell'altrui esistenza (...)

Ma la democrazia  in cui i cittadini vivono la loro libertà di scelta come altrettanti dèi - senz'altra restrizione che quella di non importunare il vicino - si trasformano inevitabilmente in regimi illiberali, ipocriti e ingiusti, in cui il primato del bene comune e della giustizia si dissolve.  La stessa esperienza mostra che la catastrofe antropologica contemporanea, che investe anche le democrazie, le rende incapaci di tutelare la vita dei cittadini, specie dei più deboli. Poiché l'ideale della democrazia - non tanto (o solo) come forma di governo - è strettamente connesso con la parte migliore della persona, ed è quasi una sfida dell'uomo a se stesso, rinunciarvi sarebbe come abbandonare la vocazione al compimento umano. E' una conquista dei secoli scorsi il convincimento che la promozione della persona umana è inscindibile dallo sviluppo della democrazia, intesa soprattutto come incessante costruzione di senso e di forma di vita sociale e politica, mediante il concorso di tutti. Proprio per questo, non si può rinunciare a riproporre qui la questione democratica, che, in relazione alle sue derive oligarchiche, alla delegittimazione della rappresentanza, allo scollamento tra istituzioni e popolo, al dominio dei poteri economici, si presenta come compito di necessaria ri-costruzione del popolo e della sua "soggettività", in termini di libertà e di unione morale; e, inoltre, di ri-politicizzazione della democrazia, mediate la ri-generazione del "politico" su basi di libertà e di solidarietà.

(Mario Toso, Per una nuova democrazia, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano, 2016)

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