Nella notte erano stati diversi gli attacchi, in varie parti della città, con almeno 7 vittime. Scontri tra uomini armati e polizia si sono verificati nei quartieri di Musaga (sud), Rohero e Bwiza (centro), e Cibitoke (nord). “Dalle undici e mezzo di stanotte si è sentito fuoco di armi pesanti - continuano le fonti - e secondo varie testimonianze combattimenti sono avvenuti anche vicino al palazzo presidenziale, in centro città”. Attaccata anche la casa del sindaco della capitale, Freddy Mbonimpa: un’azione che non ha fatto vittime.
Gli attacchi contro le autorità sono stati rivendicati dai gruppi di disertori dell’esercito che hanno preso le armi contro il governo del presidente Pierre Nkurunziza (da pochi mesi rieletto per un terzo, contestato mandato). Non così quello avvenuto in un bar di Bwiza, dove tre persone sono state uccise con colpi d’arma da fuoco.
L’atmosfera, spiegano alla MISNA, “è quella di una prova di forza: l’opposizione armata ha mostrato di voler andare fino in fondo e il governo di non volersi sedere ad un tavolo e di non accettare mediazioni: il rischio è quello che le autorità inaspriscano ancora di più le loro posizioni”.
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